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Mercoledì 23 Gennaio 2008

Protezione dei lavoratori dai campi elettromagnetici

Il Decreto legislativo 257/2007 introduce un ulteriore capitolo all’attuale D.Lgs. 626/94, denominato "Titolo V-ter protezione da agenti fisici: campi elettromagnetici”.
Le disposizioni del nuovo Titolo V-ter entrano in vigore a partire dal 26 Gennaio p.v. e dovranno essere attuate entro il 30 Aprile di quest’anno.
Il presente titolo determina i requisiti minimi per la protezione dei lavoratori contro i rischi per la salute e la sicurezza derivanti dall'esposizione ai campi elettromagnetici durante il lavoro (campi da 0 Hz a 300 GHz, come definito nel testo: “campi magnetici statici e campi elettrici, magnetici ed elettromagnetici variabili nel tempo di frequenza inferiore o pari a 300 GHz”).
Le disposizioni riguardano la protezione dai rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori dovuti agli effetti nocivi a breve termine conosciuti nel corpo umano derivanti dalla circolazione di correnti indotte e dall'assorbimento di energia, nonché da correnti di contatto.
Il provvedimento, comunque, non disciplina la protezione da eventuali effetti a lungo termine e non riguarda i rischi risultanti dal contatto con conduttori in tensione.
Sono fissati «valori limite di esposizione», il cui rispetto garantisce la protezione contro gli effetti nocivi per la salute conosciuti, e «valori di azione», in relazione ai quali viene determinato l’obbligo di adottare una o più delle misure contenute nel provvedimento. Valori limite di esposizione e valori di azione sono riportati nell’allegato inserito alla fine del decreto.
Il datore di lavoro ha l’obbligo di valutare e, quando necessario, misurare o calcolare i livelli dei campi elettromagnetici ai quali sono esposti i lavoratori. Tale valutazione, misurazione o calcolo di cui ai commi deve essere programmato ed effettuato con cadenza almeno quinquennale da personale competente nell'ambito del servizio di prevenzione e protezione dai rischi. I dati ottenuti dalla valutazione costituiscono parte integrante del documento di valutazione del rischio.